Il gruppo partecipa ad importanti Festival Internazionali fra i quali “Soul Island Festival-Elba meets Pistoia Blues” (Isola d’Elba), “Tropea Blues Festival” (Tropea-VV), “Torrita Blues Festival” (Torrita di Siena), “Green Hills in Blues” (Atri-TE), “Blues Sotto le Stelle” (L’Aquila), “Blu Notti Blues” (Moncalvo-AT), “Liri Blues Winter Festival” (Isola del Liri-FR).
Nel 2002 il brano “Heartaches”, tratto dal loro primo CD, viene inserito nella colonna sonora del cortometraggio “Va Bene Così” di Dario Casetti e nell’estate del 2003 collaborano alla realizzazione della colonna sonora del cortometraggio “Come Mi Immagini” presentato al “Torino Film Festival” dallo stesso regista.
Nell'ottobre
del 2004 presentano in anteprima nazionale, durante la rassegna
"Suonando e Parlando di Blues" (a Narcao-CA), il nuovo
lavoro dal titolo "Movin' On!". Il CD, che contiene 12
brani registrati in studio e 4 dal vivo, è prodotto dalla "New
LM Records", etichetta indipendente di Ravenna che ha già pubblicato
i lavori di artisti di fama internazionale come, tra gli altri,
Pippo Guarnera, Vince Vallicelli e Nick Becattini.
I
dodici brani in studio, firmati da Fizzotti e Gili, spaziano dallo
shuffle di "No Harp" o "Tell Me", al rock
blues di "It Just Won't Do" e "Good Lovin' Woman",
dallo swing di "Run to Me" e "If You Love Me
Tonight" al funky di "Little Girl" e "Let
Me In" fino allo slow blues interpretato in chiave
Hendrixiana di "Blue Cheese Blues", al cambio di ritmo
dalla rumba allo shuffle di chiaro stampo Chicago
Blues che troviamo in "Pretty Baby", al folk-blues
di "I'll Never Love Again" con mandolino e chitarra acustica,
ed infine al soul di "It Will Never End" sofferta
ballad in 12/8 che ricorda atmosfere tipiche degli anni
'60. I brani live sono quattro cover di brani ormai diventati
storici: "I Got You (I Feel Good)" del mitico James Brown,
"Stone Free" di Jimi Hendrix, "Oh Well" dei Fleetwood
Mack di Peter Green e per finire "Try a Little Tenderness"
dell'immortale Otis Redding. Un lavoro molto spontaneo e pieno
di energia che testimonia il cammino fatto dal gruppo nei tre
anni trascorsi dalla pubblicazione del loro primo disco.
La
musica dei Melody Makers viene trasmessa anche dalle radio di
diversi paesi al di fuori dei nostri confini: Stati Uniti, Argentina,
Spagna, Danimarca, Macedonia.
Bruce Iglauer, presidente della casa discografica "Alligator"
di Chicago, ha detto di loro: "Siete dei musicisti veramente bravi
con molto talento, una scelta di stili molto ampia e molto buon
gusto. Non tutte le canzoni sono di mio gusto ma nell'insieme
sono stato molto impressionato".
Dopo la scomparsa di Attilio Gili nell’aprile del 2005, i Melody Makers, consapevoli del fatto che fosse insostituibile sia come cantante che come amico, hanno deciso di riprendere l’attività musicale in trio dall’ottobre del 2005.
Nei loro concerti i Melody Makers propongono, oltre ad alcuni
dei brani contenuti nei loro CD, personali interpretazioni di
brani di artisti degli anni '60 come Jimi Hendrix, Otis Redding
o James Brown, il blues di chitarristi ormai entrati nel mito
quali Stevie Ray Vaughan o Peter Green, il rock'n'roll di Elvis
Presley, Chuck Berry o Jerry Lee Lewis, classici degli anni '50
e '60 rivisitati in versione country-folk grazie al caratteristico
suono del mandolino irlandese e il blues degli anni '20 e '30
con chitarra "Dobro" e "slide". Per le situazioni che richiedono
atmosfere più soft, i Melody Makers propongono anche un repertorio
totalmente "unplugged" o da Jazz Club.